Flavia: Centro Volontariato FBM
Dopo la prima esperienza del 2022, anche in questo 2023 il forte richiamo della Fundación Benjamín Mehnert si è fatto sentire. Infatti, dopo aver messo in valigia le poche cose indispensabili sono partita per il Centro Volontariato in FBM.
Ritengo che l’esperienza del campo di volontariato presso la Fundación sia assolutamente consigliabile a chiunque ami i cani, in particolare i levrieri.
Come tale può essere una esperienza forte e toccante. Così l’emozione ricevuta da centinaia di occhi che ti fissano imploranti, nasi umidi e zampe aggrappate alle sbarre delle gabbie è impagabile. È difficilmente descrivibile se non la si è vissuta di persona.
Una settimana intensa
Le giornate si susseguono senza sosta perchè si lavora sodo, in squadra e a fianco degli splendidi volontari spagnoli. Così si imparano tante cose e si vivono sulla propria pelle i ritmi serrati della Fundación. Purtroppo tutti i giorni entrano nuovi galgos difatti i veterinari della clinica si adoperano senza sosta nelle cure. Inoltre il personale si sforza di rendere dignitosa la vita di questi animali che non hanno mai avuto nulla di nella loro breve esistenza, in attesa della tanto sperata adozione.
Poi ci sono le partenze settimanali, dove i pochi cani fortunati salgono sul furgone per il loro viaggio della speranza, salutati dai volontari commossi che li hanno amorevolmente accuditi proprio nell’attesa di questo magico giorno.
La decisione di adottare
Inoltre può accadere anche che, durante questa settimana, che è sempre troppo breve, il tuo cuore ceda a un paio di occhi dolci e a una coda che scodinzola speranzosa, come è capitato a me. Nonostante io sia già felice proprietaria di tre straordinari galgos, l’ultimo giorno di permanenza in Fundación ho incrociato lo sguardo discreto di Lucio. Lui è un galgone taglia XL, anzianotto e malandato, non propriamente bello, ma con quella luce interiore che, se si è fortunati, a volte si riesce a percepire. Infatti è un cagnolone tranquillo, forse rassegnato, sempre l’ultimo in fondo al suo recinto, sempre l’ultimo ad avvicinarsi dietro agli altri compagni di prigionia più estroversi, però è anche un cagnolone che non chiede nulla tranne una carezza e qualche minuto di attenzione tutta per lui.
Quindi la decisione è stata rapida e senza ripensamenti, Lucio farà ufficialmente parte della mia famiglia canina. Così il suo viaggio della speranza partirà dalla Fundación il 22 aprile, con destinazione Italia.