Leishmaniosi nel cane – cos’è e come prevenirla

Clara (foto successiva) in attesa di adozione è risultata positiva alla Leishmania ma è sotto controllo veterinario. Perchè non darle la possibilità di essere felice?

Clara in attesa di adozione è risultata positiva alla Leishmania ma è sotto controllo veterinario. Perché non darle la possibilità di essere felice?

Ti proponiamo un approfondimento sulla Leishmania, questa malattia con il nome che fa paura ma che se gestita nel modo giusto, permette una vita normale ai nostri cani.

Te ne parliamo perché possa esserti da supporto per riconoscerla, prevenirla e per curarla.

Nel cane, il periodo di incubazione della leishmaniosi può arrivare fino a sette anni. In alcuni casi, l’infezione da Leishmania infantum non evolve in malattia e un esemplare infetto può rimanere asintomatico per tutta la vita. Quando invece si sviluppa la malattia, i sintomi iniziali della leishmaniosi sono ben visibili e si distinguono in due tipi: viscerali e cutanei.

I sintomi cutanei della Leishmaniosi

Si dice comunemente che le forme cutanee di leishmaniosi diano all’animale un aspetto da “cane vecchio”. In effetti i sintomi includono:

* rarefazione del pelo;

* dermatite con pelle secca ed esfoliazioni simili a forfora;

* ispessimento della cute del naso e/o dei cuscinetti plantari (ipercheratosi);

* alopecia intorno a occhi, zampe e dorso;

* crescita anomala delle unghie (onicogrifosi);

* comparsa di ulcere nella zona perioculare (“cane con occhiali”), sulle orecchie, nella mucosa orale e del naso.

I sintomi viscerali della Leishmaniosi

La Leishmaniosi viscerale è la più diffusa e comprende manifestazioni quali:

– affaticamento e sonnolenza; 

– perdita di peso;

– perdita dell’appetito;

– vomito;

– diarrea;

– lesioni agli occhi (congiuntivite, uveite e retinite);

– anemia e perdita di sangue dal naso (epistassi);

– aspetto “globoso” dell’addome, a causa dell’aumento di volume di fegato e milza;

– insufficienza renale con conseguente aumento della diuresi (poliuria) e della sete

(polidipsia);

– aumento di volume dei linfonodi;

– dolori diffusi;

– zoppie;

– febbre.

Per non farti trovare impreparato, ti consigliamo:

– di sottoporre il cane ad esami sierologici periodici, anche se è risultato negativo nei precedenti tests e anche se è stato vaccinato;

– di limitare l’esposizione notturna al parassita, evitando lunghe passeggiate serali e tenendo il cane al riparo durante la notte;

– di usare repellenti che coprano i flebotomi. In commercio ce ne sono di ogni tipo e sotto ogni forma dai collari alle famose pipette. Vanno usati anche se hai vaccinato il cane;

– di vaccinare il cane contro la leishamaniosi solo se risultato negativo ad un esame sierologico. Il vaccino non evita di contrarla, ma previene le forme più gravi qualora dovesse contrarla;

– nel caso dovessi riconoscere qualche sintomo sopra riportato, chiedi al tuo veterinario di sottoporlo al test sierologico per l’individuazione della leishmania.

 

Se il cane dovesse risultare positivo, si consiglia di far eseguire esami del sangue completi che comprendano i valori renali, la proteina C reattiva e l’elettroforesi, oltre agli esami delle urine.

Le cure attualmente riconosciute dalla comunità scientifica che riducono la carica batterica e che possono garantire una buona qualità della vita al cane, consistono nella somministrazione di alcuni farmaci e integratori:

 

* Antimoniato di meglumina (Glucantime/ Antimania). Questa somministrazione può essere prolungata per diverse settimane ed in base alle risposte del sistema immunitario canino;

* Miltefosina (Milteforan). Viene consigliata qualora ci fossero problemi renali.

* Allopurinolo.

* Integratori che supportino il sistema immunitario.

Il costo per il trattamento della leishmaniosi canina dipende dal tipo di terapia scelta: in ordine crescente di prezzo abbiamo l’allopurinolo che costa dai 2,50 ai 3,00 euro, poi il Glucantime che si aggira intorno ai 15 euro e infine il Milteforan per cui il prezzo si aggira intorno ai 200 euro.

Ovviamente dosi e tempi di somministrazione dovranno essere indicati dal veterinario.

Affidati ad un veterinario che abbia la conoscenza della malattia e non esitare a contattarci per avere informazioni e consigli a riguardo.

In generale, non aver timore di contattarci per dubbi o situazioni particolari inerenti la salute del tuo cane.

Di Leishmania non si guarisce ma può negativizzarsi.
Se diagnosticata per tempo e con il giusto approccio farmacologico,
può essere controllata e garantire un’ottima qualità della vita al vostro cane.